Pagina:Marino Poesie varie (1913).djvu/418

406 nota


5. Il padre Naso con le due prigionie di Napoli e Torino, Parigi, 1626. Vi si legge l’epistola Il camerone (si veda in Lettere, I, 17-26), e tre canzoni giá note.

6. Rime nuove, cioè canzoni, sonetti, madrigali et idilij, aggiúntivi alcuni sonetti di diversi, con gli Affetti lugubri del conte Fortunato Sanvitale in morte del M., Venezia, Ciotti, 1627. «Parte di queste rime (si dice nell’avv.), parti della gloriosa penna del cavalier M., erano in diverse raccolte state stampate, e parte se n’andavano attorno per le mani de’ virtuosi a penna». Sono: la canzone Delle stelle; una canz. I sospiri; un madrig. Mano risanata da Cristo; son. In morte di Camilla Rocha Nobili comica confidente detta Delia («Delia fu questa a la triforme dea»); son. In morte di Tiziano Vecellio («Vienne dal basso globo al sommo giro»; son. Per lo «Stato rustico» di G. V. Imperiale; risposta a un son. del Benamati; risp. a un son. di G. A. Rovetti; Amante convalescente geloso, ottave; La fede, la speranza, la caritá, canzoni; Canzone in morte di Enrico I; Lettera di Rodomonte a Doralice; sei sonn. e un madrig. In lode di Adriana Basile (giá inclusi nella Lira); Pianto d’Adone, idillio («Io piango il bel Adone»).

7. Versi del cavalier Marino al Poetino con la risposta; al séguito della Strage degli innocenti, Venezia, Scaglia, 1633.

8. Poesie liriche del cav. Marino, cioè Galania et Usignuolo, idilli et un’ode sacra alla Granadiglia, Palermo, per P. Coppola, 1641: cit. dal Borzelli, op. cit., p. 367. Non m’è riuscito vedere questa stampa; e non so se il componimento sulla granadiglia sia di identificare con le note ottave dell’Adone (vi, 137-45). o se per caso si tratti di roba apocrifa.

9. Del Pianto d’Italia, attribuito al M., si è, com’è noto, disputato assai; e io stimo superfluo raccogliere qui la ricchissima bibliografia dell’argomento (per la quale rimando al Belloni, Il Seicento, p. 473, e, per la letteratura piú recente, agli spogli del Giorn. stor. d. letter. ital.); bastando la conclusione che quel poemetto, quasi di sicuro, sia opera del Testi.

10. Ma, per offrire un esatto catalogo di tutte le poesie sparsamente pubblicate del M., bisognerebbe descrivere con accuratezza le ristampe delle sue opere; di molte delle quali dá ragguagli il Borzelli, op. cit., pp. 361-8, con descrizione alquanto sommaria e con iscarso ordine. La canzone in morte di Enrico IV di Francia si trova al séguito dei due idilli Europa e