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idilli pastorali 137

come ciel, come mare e come foco,
dá di pensier, di pianto e di dolore
nubi a l’alma, acque agli occhi, incendi al core.

FILENO


Non giá sempre con danno
Amor produce affanno.
Talor soave affetto
è padre del diletto.
Amor, fiamma gentile,
desta a nobil’imprese anima vile;
anzi, foco fecondo,
è sostegno de l’alma, alma del mondo;

FILAURA


Poco dianzi mostravi
non saper ben esporre un motto intero;
or, con sentenze argute e detti gravi,
dottrine alte e sublimi
filosofando esprimi.
Io, che semplice e rozza, il basso ingegno
negli studi profondi
ho per natura a specolar mal atto,
quanto tu piú ti sforzi
farmi le tue ragioni
ragionando capir, t’intendo meno.

FILENO


S’io dicessi che pieno
è d’Amor l’universo, e ch’Amor solo
tra le catene sue costringe i cieli,
e ch’Amor move il sole, e che le stelle
ardon d’Amor anch’elle,
sí come astratte cose
e dal senso mortal troppo lontane,
potrebbon forse, ancor che chiare e piane,