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SPARI. Anche i tempi 44— di misura mista — dovrebbero appartenere alla classe dei tempi dispari, dal momento che il 5 ed il 7 sono numeri dispari come il 3 ed il 9. Ed allora?

Il tempo, classificato fra i tempi pari, come multiplo di 2 è di misura binaria, come multiplo di 3 è di misura ternaria.

Le vecchie classificazioni di tempo pari e di tempo dispari sono dunque insufficienti allo scopo, travisando e rendendo confuso il concetto del tempo.

Perciò i TEMPI si dovranno distinguere nel modo seguente:

Tempi di misura binaria = il movimento moltiplicato PER 2 PER I suoi multipli.

Tempi di ivnsuRA ternaria = il movimento moltiplicato PER 3 PER I SUOI MULTIPLI.

Tempi di misura mista = combinazione dei due GENERI PRECEDENTI (BIN-TER) E (TER-BIN).

La sintesi di questo principio — legge naturale del ritmo nella musica — si completa cosi:

Accento e sottoaccento di ritmo binario == il movimento diviso per 2 PER I SUOI MULTIPLI.

Accento e sottoaccento di ritmo ternario = IL movimento diviso per 3 PER I SUOI MULTIPLI.

La formazione delle specie jvhste è stata già sufficientemente dimostrata.

2. — Il ritmo binario ed il ritmo ternario sono fra di loro sincroni ed equivalenti.

Due sottoaccenti, due accenti, due movimenti equivalgono rispettivamente A tre sottoaccenti, A tre accenti ed a tre movimenti e viceversa, per una durata di tempo uguale. Per questa ragione si dicono relativi fra di loro due tempi, le cui misure contengano uno stesso numero di movimenti, ma che i movimenti dell’una siano di una specie di ritmo e quelli dell’altra siano di un’altra specie.

I tempi fra di loro relativi sono per conseguenza