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l'essere, et la vita à maschi, che si può dir più? che dar l'essere, et la vita: onde questo nome trapassa gli antecedenti; percioche il primo dinota signoria, il secondo produttione, et fuoco; ma questo vita, et anima,suprema perfettione di tutte queste cose inferiori. Il quarto nome è Isciah,che significa fuoco, [Isciah quarto nome quanto importi.] che significa fuoco, ma molto diverso dal fuoco primiero; perche questo nome dimostra un fuoco celeste, divino, et incorruttibile, la cui natura è di perfettionare l'anima ne' nostri corpi chiusa, di eccitarla,illustrarla, et in somma renderla partecipe di divina perfettione, allontanandola da ogni bruttezza terrena. si vede risplendere questo celeste fuoco nella bellezza del corpo del sesso donnesco, come al suo luogo proveremo, che si può dire di questo nome? se non che si come le celesti cose sono più nobili delle terrene, così che questo superi di gran lunga tutti gli altri, già che gli huomini rende partecipe di divina essenza. Onde si può ben chiamare infelice quell'huomo, che si trova haver priva la casa d'un tal fuoco, che lo ecciti et svegli à contemplare il Cielo. Il quinto, et ultimo nome è Mulier,voce latina [Mulier nome nobile], che significa molle, et delicato, se al corpo il nome applichiamo; ma se all'animo, mansueto, et benigno. Onde all'uno, et all'altro modo sempre risulta in lode alla donna; percioche le carni morbide, et delicate argomentano, che l'ingegno in quel tale sia più atto ad intendere, che non farebbe fra carni ruvide, et aspre. Questo insegna Aristotile dicendo Mollis carne apti mente. Se all'animo, che più lodata della mansuetudine,