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[§ 57-60] fenomeno economico concreto 479


La protezione industriale nei paesi essenzialmente agricoli, il libero cambio nei paesi essenzialmente industriali, col favorire le industrie sono potente mezzo di selezione della classe operaia e anche della borghesia, che alle industrie dà impiegati, ingegneri, ecc.

La protezione, in generale, è pure mezzo di selezione per coloro che, con artifici diversi, comprando elettori, giornalisti, politicanti, ottengono dazi protettori. Ma veramente tale selezione dà un’aristocrazia molto scadente, inferiore persino a quella che darebbe il brigantaggio, dal quale verrebbero almeno uomini coraggiosi.

58. Effetti fiscali. — La protezione dei popoli moderni non è schietta, è sempre mista di provvedimenti fiscali. Tutti gli Stati moderni i quali usano la protezione ne ricavano ingenti somme pei loro bilanci: gli Stati Uniti di America, la Confederazione Svizzera hanno per principale, anzi principalissima fonte delle entrate del bilancio i dazi doganali.

59. Nell’interno di ciascun paese, la democrazia moderna tende a sostituire le imposte dirette alle indirette; solo mercè i dazi doganali si possono colpire i cittadini che costituiscono il maggior numero della popolazione, mentre colle imposte dirette, specialmente colle imposte progressive, vengono sfruttate le persone agiate, che sono sempre una piccola frazione del totale della popolazione. In certi casi la protezione restituisce ad una parte delle persone agiate una frazione di ciò che viene loro tolto coll’imposta progressiva, od anche colle altre imposte, di cui il prodotto è speso per provvedimenti di socialismo di Stato.

60. Da ciò che precede si vede quanto sia com-