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311 | l’anno 3000 |
al Pancrate e ai suoi ministri, in due grandi seggiole dorate.
— Ma, Paolo mio, perchè mai ci sediamo qui? Non sarebbe meglio confondersi col pubblico, e sedere là nel fondo, dove potremmo senza suggezione conoscere e osservare ogni cosa?
— No, Mariuccia mia, perchè è il posto che mi spetta, ed io ho potuto ottenere dal Presidente, che anche tu sieda qui accanto a me. E oggi è qui che ti sarà svelato il mio segreto, l’unico mio segreto. —
Maria tacque e rimase immersa nell’estasi di una grande meraviglia, di un grandissimo stupore.
Intanto la sala si andava affollando sempre più e una musica deliziosa confortava in tutti la fatica dell’aspettare.
A un tratto la musica cessò, si diffuse all’intorno un silenzio solenne e i membri della presidenza presero i loro posti, sedendo fra i cento senatori della scienza.
In mezzo ad essi, in una poltrona più