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Il pensiero nella vecchiaia 59


dalle piante più gracili e delicate avvizziscono e rimangono quelli soltanto delle piante più robuste e che nel terreno d’ogni cervello trovano il campo più adattato alla loro natura.

E se invece dell’immagine dei fiori ne volete una forse più fedele, vi dirò che il cervello di un giovane è un orto, che dà molti e svariati frutti; ma non tutti giungono alla maturità, mentre quello d’un vecchio è un orto, che dà meno frutti, ma maturan tutti e son più saporosi e più nutrienti.

E gli alberi, che nell’orto del vecchio continuano a dar frutti sono i più robusti, quelli che eran più conformi alla sua particolare natura.

Il primum nascens anche qui si manifesta l’ultimum moriens.

L’Azeglio nasce artista, ma oltre il genio dell’arte ha anche un vivo amor di patria, ha anche un culto sovrano per la libertà, ha anche un buon senso tetragono. Orbene nella sua giovinezza e nella sua età matura egli è a un tempo pittore, scrittore, soldato, uomo politico; ma