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sotto i castani. 95

nell’aure, come le celesti e le profonde melodie d’un organo sotto la cupola d’un tempio, parla all’animo ambasciato segrete parole di conforto.... È sublime nella solitudine della campagna, quando i suoi tocchi vaghi ed immensi si confondono coi mille indistinti mormori, ch’escono dal fondo delle valli e delle acque....

«Un’infinita simpatia esiste tra i sospiri del religioso bronzo e le ricordanze dei giorni trascorsi. E chi non sa com’è dolce l’ora delle rimembramze? Dove e chi mai, tra i fuggevoli istanti d’una tempestosa esistenza, non si fermò un’ora a riandar col pensiero i primi suoi affetti.... per una madre?1»

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L’Adda nel suo letto ampio, infido e profondo volge le sue acque torbide, voluminose; e qua e là si estende in ampie linee, o in istrane spire, sdegnoso quasi di sì forzata calma: si direbbe un immane serpe, che sonnacchioso contorcasi lungo questi ubertosi piani di Valtellina.

Quasi di fronte, vediamo levarsi la Sassella, i cui vini si possono dire il Montepulciano di questa provincia; di faccia è Castione, che con le sue case biancicanti pare presumere

  1. F. Mastrioni: La cieca di Sorrento.