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96 MACBETH

Rigettano gli estinti, ora il sepolcro
Ne daran gli avoltoi nel ventre loro.
(L’ombra sparisce.)
lady.
Che! Svilito così da tal follia?
Tu!
macbeth.
Com’è vero che ti parlo, il vidi.
lady.
E rossor non hai?
macbeth.
Ne’ tempi antichi,
Pria che la legge castigar dovesse
Le pacifiche genti, il sangue umano
Tuttavia si versò; poi d’omicidi,
Che fan gli orecchi abbrividir, pollute
Fur l’età che seguiro. Un uom che fesso
Cranio e cèrebro avesse era spacciato,
E finita ogni cosa; ed or con venti
Ferite al capo, e ciascuna mortale,
Torna in vita l’ucciso, e ne riversa
Dai nostri seggi. È strano, assai più strano
D’ogni orribile fatto.
lady.
(ad alta voce).
I commensali
V’attendono, mio sposo.
macbeth.
Io l’obliava!...