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Dall’antico al nuovo ospizio 61


concedean l’ampie sale e le corsie?
Del mio nome che fu? Qual mano il santo
voto cancella e le memorie mie? — 60

Sott’esso i belli archi sonò di pianto
un lungo eco a quell’inutil chiama:
sonò ne i vasti dormitorii. Intanto63

co ’l sospir vano e la delusa brama
di qua da l’ombre che la morte crea,
come la foglia da la morta rama,66

l’ultima vanità de l’uom cadea.