Pagina:Lorenzo de' Medici - Opere, vol.2, Laterza, 1914.djvu/127


ii - capitoli 121

     Mostra la luce vera alla mia fronte,
e, poi ch’è conosciuto il tuo bel Sole,
dell’alma ferma in lui le luci pronte.
     Fuga le nebbie e la terrestre mole
leva da me, e splendi in la tua luce:65
tu se’ quel sommo Ben che ciascun vuole.
     A te dolce riposo si conduce,
e te, come suo fin, vede ogni pio;
tu se’ principio, portatore e duce,
     la via e ’l termin tu, sol magno Iddio.70