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Il Sistema solare. 139

eccitate dalla loro indefinita varietà sia la preferibile.

146. Fino agli ultimi tempi si è creduto che Marte, come Mercurio e Venere, fosse privo di satelliti. Ma nell’agosto del 1877, essendosi il pianeta avvicinato molto alla Terra, riuscì all’astronomo americano professore Hall, armato di un gigantesco telescopio, di scoprirne due piccolissimi, i quali si aggirano intorno al pianeta a poca distanza da esso, l’uno, Phobos, nel periodo di circa 8 ore, l’altro, Deimos, di 30 circa. Questi sono da contarsi fra i più piccoli corpi del Sistema planetario, e, a giudicare dalla poca luce che mandano, si può stimare che il loro diametro non possa di molto eccedere le quindici miglia1.

gli asteroidi o piccoli pianeti.

il piccolo pianeta eros.

147. Dopo Marte, nella regione del cielo che si estende fra questo pianeta e Giove, circolano gli asteroidi o piccoli pianeti ad una distanza media dal Sole pressochè settupla di quella di Mercurio. Il loro numero è ora uguale a 512, ma non passa anno, non passa quasi mese senza che se ne scopra qualcuno.

Sono disseminati sopra una estensione larga tre volle circa la distanza che in media separa la Terra dal Sole; sono tutti piccolissimi e, tranne i principali, non superano in isplendore le stelle di 10a grandezza: soltanto uno di essi, Vesta è abbastanza grande da diventar qualche volta visibile all’occhio nudo, quando si trova nella sua maggior



  1. Sappiamo ora che il diametro di Phobos misura appena chilometri 9,5; quello di Deimos chilometri 8,4.