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che avviene al piombo ed al ferro, o a lo abete e al pino; che quegli posti nell'acqua vanno amendue al fondo per participare e l'uno e l'altro di gravità, e questi stanno a galla per participare amendue di levità); ma è per una certa convenienza di proporzione, in quel modo che si conviene ancor similmente a quelle anime, che sono luminose e chiare mediante la fede e le buone operazioni, il cielo, il quale è luminoso e chiaro ancora egli; e a quelle, che son tenebrose e oscure mediante l'infedelità e le male operazioni, lo Inferno, il quale è tenebroso e oscuro ancora egli. Sono adunque ordinati per le anime nell'altra vita alcuni luoghi, i quali dicono i nostri teologi, che furono innanzi a la morte di Cristo cinque; e di poi quattro, essendo mancato quello ove andavano l'anime di coloro, che si salvavano nella legge antica, e nella fede del Messia il qual doveva venire a salvare il mondo, il quale luogo era chiamato il seno di Abraam; e la cagione era per essere stata promessa tal salute particularmente a lui, per la fede ch'egli dimostrò quando ei si separò da la idolatria e venne al vero culto di Dio; il qual luogo essendo, come narra poco di sotto il nostro Poeta, stato spogliato da Cristo di esse anime, quando egli, risuscitato ch'ei fu, vi discese per menarle seco al cielo, rimase del tutto serrato; onde restorono solamente quattro. E la ragione, per la quale i teologi dicono ch'ei sono in tal numero, è che così come si ritrovano ne' corpi naturali la gravezza e la levità, da le quali qualitadi, se ei non sono ritenuti da qualche impedimento, i gravi son tirati al basso e i leggieri portati in alto, il che è il fine de' moti loro; così si trovano ancor nelle anime il merito e il demerito, chè l'uno conduce quelle che non sono impedite a la salute, e l'altro a la dannazione, il che è il fine delle loro operazioni; onde è necessario porre per quelle il regno del cielo, e per queste quello dell'Inferno, che son due. E perchè ei se ne ritruovano ancora alcune, le quali non meritano la dannazione eterna; e nientedimanco sono impedite da qualche colpa, di maniera ch'elle non possono salire al cielo, ove non va cosa alcuna coinquinata nè macchiata; la divina iustizia ha ordinato per loro il Purgatorio e il Limbo, che son due