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viaggio a Cosmopoli 207


mite scintillare di napoleoni, che rotolano gentilmente, non vi è che il biancheggiare dei biglietti da mille francesi, questo colore del denaro, niente altro, sotto i vostri occhi. Che sono queste vesti chiarissime ed elegantissime delle donne, che sono mai queste perle, questi smeraldi, questi brillanti di cui esse sono coperte? Voi non vedete che argento, oro e biglietti da mille, vivere, fremere, palpitare, apparire e sparire, come in un sogno favoloso; mentre, sempre più squillante il tintinnio del denaro sale alla volta ricchissima del salone da giuoco, e vi mette negli orecchi il suo trillo sempre più gaio, sempre più trionfante.

Così, dopo un giorno, dopo cinque giorni, dopo dieci giorni, voi avete perduto perfettamente il criterio del danaro e la stima di esso. Anche se il vostro viatico è largo e possa provvedere ai vostri bisogni triplicatamente, vi pare di non aver più nulla in tasca, e che il vostro albergatore vi debba considerare con