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Ecco io m’invìo, me scorgerà fra poco

Sommo Prence, e Signor l’Asia guerriera:
Deh voi lieve rendete, eterni Numi710
D’una corona a questa fronte il peso.1


Scena Ottava
Gran sala riccamente adobbata con Trono in fondo, e seggi intorno: avanti a questi i Raja in piedi. Amet Schah si asside sul trono, intorno a cui si schierano le guardie. Raja siedono: tra di essi Ibraimo, Osnam, e Zarak.


Amet-Schah. Anime eccelse, a sostenere elette
L’onor del regno, del sovran, del trono,
Della patria custodi, ecco il fatale
Funesto giorno, in cui cader distrutta715
Dovea Delly per man ribelle al suolo
Io la serbai, dagl’inimici acciari
Salvo torna il Ré vostro, io rendo a voi
De la stirpe regal l’unico germe;


  1. Partono.