Pagina:Leopardi - La virtù indiana, manoscritto, 1811.djvu/31

Forse il popolo ostile...

Zarak.   E in Nizam dunque
Tanto, o Signor, confidi?
Muhamed.   In lui del regno
È riposta ogni speme alto valore
A provido consiglio in lui s’accoppia.315
E qual mai rinvenir duce più degno
Tra’ miei fidi potrei?
Zarak. Di troppo avvanzi,
Signor, perdona, la tua speme, il forte
Armato stuolo ostil, se a noi concede
Fausto destin di superar, saranno320
Paghi del regno i voti, indarno il ferro
Spinger vorresti al suol nemico in seno;
Lo spavento, il terror, l’orrore, il lutto
Del tuo regno rammenta, il ferreo giogo,
Che imperiosa al popol nostro impone325
La nemica Ispahan, come ad un tratto
Scuoter potrem? de la giurata fede
Come violar le stabilite leggi?