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DISSERTAZIONI METAFISICHE


ne, che quella di una tigre dovrà passare nell’uomo? E ciò basti intorno al celeberrimo sistema di Cartesio; passiamo ora ad esaminare quello del Maupertuis, il quale non sarà certo difeso se non da quelli che simili sono appunto a quegli Esseri di cui trattano.

Le assurdità dell’opinione di cui parliamo vengon confermate da un recente Scrittore sedicente Filosofo, il quale spacciando buon senso, e dottrina sostiene le più false proposizioni, e i dogmi più pericolosi ch’esser vi possano. Afferma egli, che le bestie sono ragionevoli. Noi gliel concederemo purchè egli cel dimostri ammaestrando prima nella volgar lingua un qualche bruto, e quindi nelle Filosofiche scienze onde possiamo esser convinti che le bestie sono capaci di un perfetto intendimento. «E dove saremmo noi, dice il sopra lodato moderno Autore se le bestie avessero la ragione... come noi e se ne usassero come gli uomini? Il disordine la crudeltà, la devastazione sarebbono stati enormi sopra la terra». Nè certo abbiam noi alcun motivo di credere che le bestie fossero per fare un miglior uso della ragione di quello che ne vien fatto dagli uomini. Inoltre concesso il sistema del Maupertuis gli uomini non sarebbono in alcun modo differenti dai bruti quando tutti ammettono che l’uomo è la più nobil creatura, che sia uscita dalle mani dell’Onnipotente, e che il medesimo è come il sovrano di tutte le altre cose create, il che vien confermato dalle parole stesse di Dio allorchè dice Genesis cap. 1 vers. 26. «Praesit homo piscibus maris, et volatilibus caeli, et bestiis, universaeque terrae, omnique reptili, quod movetur in terra».