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298 LEONARDO DA VINCI [§ 931

l'orizzonte, secondo la rettitudine di afk, è più basso che i piedi dell'uomo tutto mf, e più basso, secondo la volta della terra, tutto bo.


932. Se l'occhio che vede l'orizzonte marittimo, stando co' piedi alla pelle di esso mare, vede esso orizzonte più basso di sè.

L'orizzonte marittimo si mostrerà tanto più basso dell'occhio di quel che tiene i piedi ai termini dell'acqua di esso mare, quanta è l'altezza ch'è dall'occhio del veditore di esso orizzonte a' suoi piedi. Provasi: n sia la riva del mare, an è l'altezza dell'uomo che vede l'orizzonte marittimo in o, dove la linea centrale del mondo mo cade perpendicolare nella linea visuale ar che termina in o, superficie del mare, per la definizione del cerchio; la centrale am eccede la centrale om con tutto l'eccesso an, ch'è la distanza dai piedi dell'uomo a' suoi occhi.


933. Dell'orizzonte specchiato nell'acqua corrente.

L'acqua che corre infra l'occhio e l'orizzonte non rifletterà ad esso occhio tale orizzonte, perchè l'occhio non vede quel lato dell'onda il quale è veduto dall'orizzonte, nè l'orizzonte vede quel lato dell'onda ch'è veduto dall'occhio. Adunque, per la sesta di questo è concluso il nostro proposito, la quale sesta dice, ch'è impossibile che l'occhio vegga il simulacro, dove non vede la cosa reale e l'occhio in un medesimo tempo.

Sia l'onda cb, e l'occhio a, e l'orizzonte d; dico che l'occhio a, non vedendo i lati dell'onda bg, non vedrà ancora il simulacro del d che in tale lato si specchia.


934. Dove l'orizzonte si specchia nell'onda.

Si specchierà l'orizzonte, per la sesta di questo, nel lato veduto dall'orizzonte e dall'occhio, come si dimostra l'orizzonte f veduto dal lato dell'onda bc, il qual lato è ancora veduto dall'occhio.

Adunque tu, pittore, ch'hai a figurare la inondazione dell'acqua, ricordati che da te non sarà veduto il colore dell'acqua essere altrimenti chiaro o scuro, che si sia la chiarezza o l'oscurità del sito dove tu sei, insieme misto col colore delle altre cose che sono dopo te.