Pagina:Leonardo - Trattato della pittura, 1890.djvu/359


a 904] TRATTATO DELLA PITTURA — PARTE SESTA 285

questo è necessario, perchè quel corpo oscuro si dimostra minore ch'è posto in più lucente aria; la ragione è posta nella trentaduesima della mia prospettiva.


902. De' paesi.

Le parti ombrose de' paesi remoti partecipano più di colore azzurro che le parti illuminate. Provasi per la definizione dell'azzurro in che si tinge l'aria privata di colore; la quale, se non avesse le tenebre sopra di sè resterebbe bianca, perchè in sè l'azzurro dell'aria è composto di luce e di tenebre.


903. De' paesi nelle nebbie o nel levare o nel porre del sole.

Dico de' paesi all'occhio tuo orientali; nel levare del sole, ovvero colle nebbie od altri vapori grossi interposti infra il sole e l'occhio, dico ch'essi saranno molto più chiari inverso il sole e manco splendidi nelle parti opposite, cioè occidentali; ma s'egli è senza nebbia o vapori, la parte orientale, ovvero quella parte che si interpone infra il sole e l'occhio, sarà tanto più oscura, quanto essa è all'occhio più vicina; e tale accidente accadrà in quella parte che sarà più vicina al sole, cioè che parrà più sotto il sole; e nelle parti opposite farà il contrario a tempo chiaro, ed a tempo nebuloso farà il contrario de' tempi belli.


904. Degli alberi veduti di sotto.

Degli alberi veduti di sotto e contro al lume l'uno dopo l'altro vicinamente, la parte ultima del primo sarà trasparente e chiara in gran parte, e campeggierà nella parte oscura dell'albero secondo, e così faranno tutti successivamente, che saranno situati con le predette condizioni. s sia il lume, r sia l'occhio, cdn sia l'albero primo, abc sia il secondo; dico che r, occhio, vedrà la parte cf in gran parte trasparente e chiara, per il lume s che la vede dall'opposita parte, e la vedrà in campo oscuro bc, perchè tale