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260 LEONARDO DA VINCI [§ 813

fa f, e f e giunto insieme fa la grossezza del primo ramo op, il quale op grossezza è eguale a tutte le grossezze a b c d, e questo nasce perchè l'umore del più grosso si divide secondo i rami. Nona: tante sono le torture de' rami maestri, quanti sono i nascimenti delle loro ramificazioni che infra loro non si scontrano. Decima: quella tortura de' rami più si piega, la quale ha i suoi rami di più conforme grossezza: vedi nc ramo e così bc per essere infra loro eguali, che il ramo ncd è più piegato che quel di sopra aon che ha i rami più disformi. Undecima: l'appiccatura della foglia sempre lascia vestigio di sè sotto il suo ramo, crescendo insieme con tal ramo insino che la scorza crepa e scoppia per vecchiezza dell'albero.


814. Della ramificazione delle piante.

Sempre il margine donde si spicca la foglia del ramo cresce nella medesima proporzione che fa il ramo, e sempre si manifesta insino che la vecchiezza scoppia e rompe la scorza di tale ramo. Sia pbc la grossezza di detto ramo; bcd sia la foglia che si appicca al ramo in tutto lo spazio boc, ch'è il terzo della grossezza del ramo; o è l'occhio dove nasce il ramiculo sopra la foglia; dico adunque, che circondando l'appiccatura della foglia la terza parte della grossezza del ramo, crescendo il ramo pbc alla grossezza hgs, lascierà ancora il terzo del cerchio di tale grossezza, com'è segnato in gs. Quel ramo sarà più curvo nell'albero, il quale nasce più basso nella quantità della sua ramificazione.


815. Della ramificazione delle piante.

I margini che fanno la congiunzione dei rami nel loro appiccarsi insieme quando ingrossano nelle inforcature, nel tempo della gioventù restano assai rilevati, e nella vecchiezza restano in cavo.


816. Delle minori ramificazioni delle piante.

Le foglie che compongono le ultime ramificazioni delle piante sono più evidenti nella parte di sopra che di sotto, e questo avviene più ne' noci che in altre piante, perchè le loro foglie sono composte di sette altre foglie, in quel modo che tu vedi qui appresso figurato, le quali per il loro peso ricadono in basso, e spesse volte si appoggiano l'una sopra l'altra, e compongono una piastra assai luminosa, e questa si