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244 LEONARDO DA VINCI [§ 772

772. Come il riflesso si genera ne' lumi universali.

Generasi il riflesso ne' corpi illuminati dai lumi universali, quando una parte del corpo illuminato riflette il suo maggior lume in quel luogo dove vede minor parte del medesimo lume; come, vedendo il cielo ef nel luogo d, e una maggior parte del medesimo cielo veda k, allora il lume derivativo k rifletterà in d; ma di questo si farà distinto trattato al suo luogo deputato.


773. Quali lumi facciano più nota e spedita la figura de' muscoli.

De' lumi che debbon dare vera notizia della figura de' muscoli, gli universali non sono buoni, ma i particolari sono perfetti, e tanto più quanto essi lumi saranno di minor figura; e tale dimostrazione si deve fare col movimento del lume per più versi, imperocchè, se il lume stesse fermo, esso illuminerebbe piccola parte del corpo muscoloso, ed il suo rimanente rimarrebbe oscuro, e per conseguenza sarebbe ignoto.


774. Come i corpi bianchi si devono figurare.

Se figurerai un corpo bianco circondato da molt'aria,6 perchè il bianco non ha da sè colore, ma si tinge e trasmuta in parte del colore che gli è per obietto. Se vedrai una donna vestita di bianco in una campagna, il colore di quella parte di lei che sarà veduta dal sole sarà chiaro in modo, che darà in parte, come il sole, noia alla vista; e quella parte che sarà veduta dall'aria luminosa per i raggi del sole tessuti e penetrati infra essa, perchè l'aria in sè è azzurra, la parte della donna vista da dett'aria parrà pendere in azzurro; se nella superficie della terra vicina saranno prati, e che la donna si trovi infra un prato illuminato dal sole ed esso sole, vedrai tu le parti di esse pieghe, che possono esser viste dal prato, tingersi per raggi riflessi nel colore di esso prato; e così si va trasmutando nei colori de' luminosi e non luminosi obietti vicini. Se tu7 saprai ragionare e scrivere la dimostrazione delle forme, il pittore le farà che parranno animate con ombre e lumi componitori dell'aria de' volti, della quale tu non puoi aggiungere con la penna, dove si aggiunge col pennello.

1 L'edizione viennese propone di aggiungere: «abbi rispetto ai colori de' suoi obietti».

2 La stessa edizione corregge: «Se tu, poeta», ecc.