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226 LEONARDO DA VINCI [§ 716

716. Ogni ombra fatta dal corpo ombroso minore del lume originale manderà le ombre derivative tinte del colore della loro origine.

L'origine dell'ombra ef sia n, e sarà tinta in suo colore; l'origine di he sia o, e sarà similmente tinta in suo colore, e così il colore di vh sarà tinto nel colore del p perchè nasce da esso, e l'ombra del triangolo zky sarà tinta nel colore di q perchè deriva da esso q; f è il primo grado di lume, perchè quivi illumina tutta la finestra ad, e così nel corpo ombroso m è di simil chiarezza; zky è un triangolo che contiene in sè il primo grado di ombra, perchè in esso triangolo non capita il lume ad; xh è il secondo grado d'ombra perchè lì non illumina se non un terzo della finestra, cioè cdh, e sarà il terzo grado di ombra perchè lì vede i due terzi della finestra bd; e f sarà l'ultimo grado di ombra perchè l'ultimo grado di lume della finestra illumina nel luogo di f.


717. Quella parte del corpo ombroso sarà meno luminosa, che sarà veduta da minore quantità di lume.

La parte del corpo m è primo grado di lume perchè lì vede tutta la finestra ad per la linea af; il secondo grado è n perchè lì vede il lume bd per la linea be; o è il terzo grado perchè lì vede il lume cd per la linea cb; p è il penultimo perchè lì vede cd per la linea dv; q è l'ultimo grado perchè lì non vede nessuna parte della finestra; tanto quanto cd entra in ad, tanto è più scuro nrs che m, e tutto l'altro campo senz'ombra.


718. Ogni lume che cade sopra i corpi ombrosi infra eguali angoli, tiene il primo grado di chiarezza, e quello sarà più scuro che riceve gli angoli meno eguali, ed il lume o le ombre fanno loro ufficio per piramide.

L'angolo c tiene il primo grado di chiarezza perchè lì vede tutta la finestra ab e tutto l'orizzonte del cielo mx; l'angolo d fa poca differenza da c, perchè gli angoli che lo mettono in mezzo non sono tanto disformi di proporzione quanto gli altri di sotto, e mancagli solamente quella parte dell'orizzonte ch'è tra y x; benchè l'acquisti altrettanto dall'opposito lato, nondimeno la sua linea è di poca