Pagina:Le rivelazioni impunitarie di Costanza Vaccari-Diotallevi.djvu/121


— 119 —


a b c d e f g h i k l m n o p q r
1 11 12 13 5 51 52 53 6 61 62 63 64 7 71 72 73
s t u v z Chiave Gulmanelli e D'Angelis fine di parola o abbreviatura esempio
domani Vittorio
4376460 8167577367
74 75 8 81 82
Quando in un nome vi sono due lettere compagne, come Vittorio due t, si pone uno solo; le vocali sono ripetute sempre, l'abbreviatura consiste nel tener per tolte o togliere le lettere di mezzo della parola. Ove sono consonanti doppie, non se ne pone che una.


a b c d e f g h i l m n o
4
30. 41. 47. 61.
58 21, 54 25 2
40. 67
34 36 22, 55 6
23. 26. 35. 38. 46. 56.
37, 08, 69 29, 63 33 10
24. 28. 32. 39. 43. 50. 52. 57. 62. 70.
182 75    107 77 224 174 92 457
p q r s t u v z  
42, 49 65, 66 questo si segna in lettera q 27, 44, 59 31, 48 61 1
60
questo si segna in lettera v 45 Fine della parola una linietta cosi —
222   130 79
Le cinque vocali abbenchè portino vari numeri come le consonanti, rare volte si adoprono, mettendosi quasi sempre il numero delle volte che sono ripetute nel verso come
a e e o u
4 2 6 10 1

Nelle consonanti il numero che sono ripetute nel verso non si pone mai. Alle volte si pone il composto ossia la somma dei numeri che hanno, il quale ho posto appiede di ciascuna casella. Questa è la chiave di Venanzi, lui solo non usa le abbreviature.