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Parmi che tale esperienza sia molto accomodata; e non ho dubbio che ’l tiro, cioè che lo spazio tra la freccia e dove si trova la carrozza nel momento che la freccia si ficca in terra, sarà minore assai quando si tira verso il corso della carrozza, che quando si tira per l’opposito. Sia, per esempio, il tiro in se stesso trecento braccia, e ’l corso della carrozza, nel tempo che il bolzone sta per aria, sia braccia cento: adunque, tirandosi verso il corso, delle trecento braccia del tiro la carrozzetta ne passa cento, onde nella percossa del bolzone in terra lo spazio tra esso e la carrozza sarà braccia dugento solamente; ma all’incontro nell’altro tiro, correndo la carrozza al contrario del bolzone, quando il bolzone arà passate le sue trecento braccia e la carrozza le sua cento altre in contrario, la distanza traposta si troverà esser di braccia quattrocento.


Salviati

Sarebbec’egli modo alcuno per far che questi tiri riuscissero eguali?


Simplicio

Io non saprei altro modo che col far star ferma la carrozza.


Salviati

Questo si sa: ma io domando, facendo correr la carrozza a tutto corso.


Simplicio

Chi non ingagliardisse l’arco nel tirar secondo il corso, e poi l’indebolisse per tirar contro al corso.


Salviati

Ecco dunque che pur ci è qualch’altro rimedio. Ma quanto bisognerebbe ingagliardirlo di piú, e quanto poi indebolirlo?


Simplicio

Nell’esempio nostro, dove aviamo supposto che l’arco tirasse trecento braccia, bisognerebbe, per il tiro verso il corso, ingagliardirlo sí che tirasse braccia quattrocento, e per l’altro indebolirlo tanto che non tirasse piú di dugento, perché cosí l’uno e l’altro tiro riuscirebbe di braccia trecento in relazione alla carrozza, la quale col suo corso di cento braccia, che ella sottrarrebbe al tiro delle quattrocento e l’aggiugnerebbe a quel delle dugento, verrebbe a ridurgli amendue alle trecento.


Salviati

Ma che effetto fa nella freccia la maggior o minor gagliardia dell’arco?


Simplicio

L’arco gagliardo la caccia con maggior velocità, e ’l piú debole con minore; e l’istessa freccia va tanto piú lontana una volta che l’altra, con quanta maggior velocità ella esce della cocca l’una volta che l’altra.


Salviati

Talché per far che la freccia tirata tanto per l’uno quanto per l’