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Pagina:Le opere di Galileo Galilei V.djvu/88

88 istoria e dimostrazioni

lilei non meno le correzzioni che le lodi, non meno le contradizzioni che gli assensi, saranno sempre care; anzi tanto più quelle che questi, quanto quelle nuova scienza possono arrecargli, e questi la già guadagnata solamente confermargli. Vivi felice.





ed agitati; dico la solidità, l’incorruttibil perpetuità de’ celesti corpi, la trasparenza, opacità, figura e numero delle stelle, la luce, sui ricetti, produzzioni, reflessi, impidimenti e simili, e, quel che più, il posto ed ordine de’ corpi in questo grand’universo: sentano da una parte far la Luna trasparente, dall’altra pezzata e di varii e misti licori e colori, dall’altra cercarsi l’origine del linceo telescopio, e distinguerlo o pur confonderlo con gli altri occhiali, de’ quali pur altrove si io cerchi il principio; questioni, o dotte, o erudite, o dilettevoli: e se nè anco queste gusto gli porgono, ne restino pure a lor voglia privi. E tu, lettore, virtuosamente esercitati per il solo vero, stimando per quello gli altrui esercizii e fatiche. Sta’ sano.