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Pagina:Le opere di Galileo Galilei V.djvu/218

218 istoria e dimostrazioni

ed uscire nell’estrema circonferenza, e non di macchie apparse ed occultatesi tanto da quella remote, ed, oltre a ciò, di macchie di continua durazione per tutto il tempo del transito, per non mettere in dubbio se la macchia ritornata fosse l’istessa che la sparita. La macchia E parimente mostra di aver consumato altri giorni 14 in traversare il Sole, perchè nella sua prima osservazione delli 20 di Marzo vien ella ancora posta tanto remota dalla circonferenza, quanto può ragionevolmente importare il movimento di tre giorni: il qual tempo con li 11 notati arriva alla somma ch’io dico. Quanto alla macchia H, dirò, con pace d’Apelle, d’averla per sospetta in tale attestazione, e io credo che la H delli giorni 1, 2 e 3 d’Aprile non sia altramente la H delli 28 e di Marzo: anzi che ho dubbio ancora, se queste due tra di loro sieno l’istessa, atteso che l’intervallo tra le H, G delli 28 è molto maggiore (e pur doverla essere assai minore, rispetto all’esser tanto più vicine alla circonferenza) che quello delli 30; senza che il non si esser ella veduta il giorno intermedio, cioè il 29, è assai necessario argomento, lei non poter essere la medesima; e l’istesso dubbio cade tra l’H del di Marzo e l’H del primo d’Aprile, non si essendo veduta il giorno di mezo, 31 di Marzo. Ma sicuro argomento di tal permuta si cava non meno dalla diversa situazione: poi che l’H delli giorni 28 e di Marzo mostra di caminare nel medesimo parallelo che la G, dalla quale è lontana secondo la longitudine del movimento; ma la H delli 1, 2, 3 d’Aprile è per fianco alla medesima G, e da lei remota solo per latitudine; onde assolutamente ella non è l’istessa che la prima, e però cessa la sua autorità in questa decisione.

E perchè, come ho detto ancora, questo è punto principalissimo in questa materia, e la differenza tra Apelle e me è grande (poi che le conversioni delle macchie a me paiono tutte eguali, e traversare il disco solare in giorni 14 e mezzo in circa, e ad esso tanto ineguali, che alcuna consumi in tal passaggio giorni 16 o più, ed altra 9 solamente), panni che sia molto necessario il tornar con replicato esame a ricercar l’esatto di questo particolare; ricordandoci che la natura, sorda ed inesorabile a’ nostri preghi, non è per alterare o per mutare il corso de’ suoi effetti, e che quelle cose che noi procuriamo

3. durazione tutto, B, s — 4. la ritornata, A, B; in B macchia è aggiunto di mano di Galileo. — 6. 20 dì di Marzo B, s — 6-7. vien lei ancora, A, B, s; nella stampa lei è corretto in ella nell’Errata-corrige. — 11. altrirnente, s — 80. 16 e più, B, s; in B e è corretto in o. — 33. sorda o inesorabile A —