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Pagina:Le opere di Galileo Galilei V.djvu/186

186 istoria e dimostrazioni



TERZA LETTERA

DEL SIG. GALILEO GALILEI AL SIG. MARCO VELSERI

DELLE MACCHIE DEL SOLE.

NELLA QUALE ANCO DI VENERE, DELLA LUNA E PIANETI MEDICEI, E SI SCOPRONO NUOVE APPARENZE DI SATURNO.



Illustrissimo Sig. e Padron Colendissimo,


Trovomi a dover rispondere a due gratissime lettere di V. S. Illustrissima, scritte l’una sotto li 28 di Settembre, e l’altra li 5 d’Ottobre. Con la prima ricevei i secondi discorsi del finto Apelle, e nell’altra mi avvisa la ricevuta della mia seconda lettera in proposito delle macchie solari, la quale io gl’inviai sino li 23 di Agosto: risponderò prima brevemente alla seconda, poi verrò alla prima, ponderando un poco più diffusamente alcuni particolari contenuti in questa replica di Apelle; già che l’aver considerate le sue prime lettere, o l’aver egli vedute le mie considerazioni, mi mette in certo modo in obbligo di soggiugnere alcune cose concernenti alla mia prima lettera ed alle sue seconde scritture. Quanto all’ultima di V. S., ho ben sentito con diletto che ella in una repentina scorsa abbia trapassate come verisimili ed assai probabili le ragioni da me addotte per confermar le conclusioni che io prendo a dimostrare; ma il punto sta in quello a che la persuaderà la seconda e le altre letture, non essendo impossibile che alcuni, ben che di perspicacissimo giudizio, possino talora in una prima occhiata ricever per opera di mediocre perfezione quello che poi, ricercato più accuratamente, gli riesca di assai minor merito, e massime dove

1-5. Lettera terza delle Macchie Solari, A. In B manca ogni titolo. — 8-9. In A prima aveva scritto: li 5 stante; poi cancellò stante e sostituì d’Ottobre. — 9. li secondi, B, s — 16. obligo, s — alcuni particolari concernenti, A, B, In B alcuni particolari fu corretto, di mano di Galileo, in alcune cose. —