Apri il menu principale

Pagina:Le opere di Galileo Galilei V.djvu/183


intorno alle macchie solari ecc. 183



TERZA LETTERA

DEL SIG. MARCO VELSERI AL SIG. GALILEO GALILEI




Molto Illustre ed Eccellentissimo Sig. Osservandissimo,

La mia greve indisposizione continua a travagliarmi tuttavia, sì che non posso visitar gli amici con spesse e copiose lettere, come sarebbe mio obligo e desiderio, particolarmente verso V. S., con la quale discorrendo sento tanto gusto; ma l’impossibilità me lo vieta, et in lucro reputandum est quando Iddio mi fa grazia di salutargli brevemente con poche righe, come segue per la presente. Mando a V. S. [Manda con questa le seconde scritture d’Apelle.] alcune nuove speculazioni del mio amico circa res coelestes, quali ho consentito siano stampate principalmente rispetto alle osservazioni che mi do a credere siano per esser grate a tutti gli amatori ed investigatori del vero, non mi arrischiando di pender nella decisione del resto più da una parte che dall’altra, poi che manco il mio affetto non mi permette di applicarvi l’animo debitamente. Intendo che V. S. ha scritto una seconda copiosa lettera sopra questa materia, [Precedente ancora non ricevta.] diretta a me, quale non mi è ancora venuta vista, ma la sto aspettando con singolar desiderio; restando fra tanto con baciar a V. S. la mano cordialissimamente e pregarle ogni bene.

Di Augusta, a’ 28 di Settembre 1612.
Di V. S. molto Illustre ed Eccellentissima

Affezzionatissimo Servitore

Marco Velseri L.

1-2. Manca in A. — 4. grave, s — continova, s — 6. colla quale, A — 7. putandum, s — 9. nove speculazioni, A — 21. Manca L. in A.