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280 contro il moto della terra.


che ragion troverete che li conducano a tal inconvenienti, che sian forzati a rendersi per vinti?

Le ragioni che noi rechiamo in campo di nuovo, oltre alle tante delle fin qui dette, ben che ciascuna per sè di necessità concluda contro questo vano proponimento, son tali, che coloro che non saranno più che pertinaci bisognerà bene che si arrendano, e diansi per vinti. Primieramente si domanda, se questa celeste calamita, ha balìa di tirar solamente la Terra, o pure qualunque altro corpo sullunare. Se diranno che tragga solamente la Terra, adunque dovranno gli altri corpi gravi andarsene alla volta del Sole, poi che secondo loro quivi è il centro del Mondo, a cui tendono le cose gravi: e così noi ci sentiremmo levare in aria, e voleremmo alla volta del Sole più velocemente che gli uccelli, ch’hanno l’ale. Forse risponderanno, che questo non può adivenire, perchè la velocità del moto della Terra non lascia luogo a’ corpi di poter cadere al centro: in quella guisa eli’ avviene all’acqua girata fortemente dentro d’una secchia, che, benché ce la passiamo sopra il capo volta in giù, ad ogni modo non si versa per la velocità del moto. Questa risposta non vale niente; perche l’acqua non si versa, attesoché, essendo in quel vaso, che ha gli orli e non è piano, la velocità del movimento cagiona che l’aria violenta e spinge verso il fondo quell’acqua; la quale, rattenuta dalle bande del vaso, non può per verso niuno scappare fuora: ma ch’orli sono sopra la Terra per rattenere gli uomini? che sponde saranno sopra i monti? che riterrà gli uccelli che sono nella stessa aria? Oltre che, secondo il credere loro, essi vogliono, che per lo movimento della Terra l’aria non sia violentata in veruna maniera.

Veggiano adunque, se facesse più per li Copernici dire nel secondo modo, cioè che quella celestial virtù abbia possanza di tirar non solo la Terra, ma eziamdio tutti gli altri corpi sullunari, che son gravi, e participano più del terreo che del-l’altri elementi. Certamente clic neanche in questa maniera si risponde cosa che vaglia: perciò che, se è vero che tutti i corpi siano egualmente tirati, perchè la parte terrea, che è in essi a predominio, abbia colai convenienza col Cielo, non si negheria però che l’elemento dell’acqua non sia a predominio terreo, e nulladimeno sta sopra la Terra, benché sia grave, e non cade verso il centro del Mondo alla volta del Sole, acciò che li suoi destrieri anelanti1 si possano in quell’umor fresco ristorare dalla sete e bagnarvisi dentro per temprar l’arsura. Oltreacciò non è vero che le cose differenti di spezie dalla Terra, abbiano ritenuto nella parte terrea (cioè che è terrea in potenzia ma non in atto), l’istessa virtù che aveva quando era Terra, se non in potenzia, ma non in atto altresì; essendo impossibile che quelle cose che non sono in atto abbiano in atto le proprietà loro: onde, se questa potenza non è in atto ne’ corpi, perché non sono attualmente Terra,

  1. voi sete un bue, perchè, stando fermo, ’l Sole non ha destrieri.