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che, se averanno punto di senso, non negheranno questo senso. Prendansi due mobili, l’uno di piombo e l’altro di sovero, poscia si gettino ambidue nel medesimo tempo da qualche grand’altezza, e vedrassi, s’è vero che la Terra si muova così velocemente, l’uno e l’altro mobile cadere in diversi punti della Terra e grandemente distanti; essendo che il più grave discenderà più presto a terra che non fa il più leggiere1: se già non si dicesse, che l’aria, uniformemente girando con tutto l’universo, portasse dirittamente, senza mutar mai le sue parti da quelle de’ mobili, l’uno e l’altro al medesimo punto della Terra, come se calassero giù per una cerbottana; il che saria da ridere, non avendo l’aria questa possanza, come s’è provato. Chi adunque mi farà vedere cotal effetto, o risponde all’argomento cosa che vaglia, mi obbligo di non bever vino, se non attinto col vaglio, reputando men difficil questo che quello. Sento che i Copernici si lamentano, che i filosofi fanno un grande chiamazzare di grave e di leggiere e di moti violenti, e che nullum violentum perpetuum; non si accorgendo i miseri filosofanti, che non è nel mondo il grave né il leve, se non se in quanto. si dice grave una cosa in rispetto a un’altra, e così per lo contrario si dee afferre delle leggieri. Onde, perchè la Terra in rispetto all’acqua paia grave, la medesima acqua non sarà però leggiera comparata all’aria; sì come l’aria è reputata grave, se si riguarda al fuoco, e leve per comparazione all’acqua. Segue per tanto, che, non sendo veramente tali, la natura non patisca altramente violenza né incomodo in cotali movimenti, poi che non vi è repugnanza veruna.

Ma io rispondo che non è maraviglia, che, non essendo essi filosofi, non intendono anco questa filosofia verissima, e la sprezzino, non conoscendo, che virtù diversa fa diversa lega, disse Dante. E per mostrar loro che la qualità del grave e del leve sono assolutamente ne’ corpi naturali, sì come anche respettivamente, come che in questa seconda maniera basti per avere F intento nostro, anderemo filosofando in questa guisa2. De gli elementi due sono le qualità contrarie attive, cioè, il caldo e ’l freddo: l’una è propria del fuoco e dell’aria, l’altra della Terra e dell’acqua. Ora, perché cotali qualità son grandemente nemiche e destruttive l’una dell’altra, è necessario che stiano grandemente lontane fra di loro co’ lor corpi o subietti; onde, per ciò fare, conviene che la Terra stia nel contro del Mondo, e il fuoco nella superficie concava della Luna, come luoghi più

  1. È cosa da farlo restar morto la 4a ragione, perchè non solamente una palla di sughero, ma un sonaglio fatto con ranno e sapone, voglio che pigliamo insieme con la palla di piombo, e caderanno nell’istesso luogo, ciò è ambedue al pie della torre, se bene uno stesse un anno per strada e l’altro un momento.
  2. avvertite che quelli che vi negano il grave e leggiero assoluto, vi negheranno per avventura molto più il caldo ed il freddo; sì che guardate di non vi mettere a provare ignotum per ignotius.