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ovvero cosmografia. 221

repugna all’osservazioni, le quali ci dimostrano, come di tali stelle diametralmente opposte, gli orti e gli occasi si fanno alternamente nell’istesso momento di tempo: certo argomento, l’arco sopra terra tra le dette stelle intermedio, essere uguale all’arco sotto terra.

Alla terza posizione repugna un’apparenza presa dalle ombre di tutti i corpi perpendicolarmente eretti sopra ’l piano della terra. Perciò che, quando la terra fusse più verso l’uno che l’altro polo, nel tempo dell’equinozio, quando il sole si trova egualmente distante da i poli, l’ombre de i detti corpi matutine, prodotte nello spuntar del sole, non anderiano per linea dritta verso quel punto, dove la sera il sole tramonta: di modo che nè l’ombra vespertina risguarderia il nascere matutino, nè esse due ombre constituirebbono una linea dritta, ma formeriano angolo nella base dello stile o altra cosa piantata in terra.

Adunque, poi che tutte quest’altre posizioni ricevono manifeste contrarietà, doviamo conchiudere la terra esser nel centro situata.

Si confermerà il medesimo con un’altra molto bella osservazione presa dalle ecclissi lunari. Perciò che se si osserverà il tempo dell’ecchisse lunare, ed il sito di essa luna in tal tempo, si troverà lei esser sempre per diametro opposta al sole; ed essendo di tale oscurazione cagione l’interposizione della terra, adunque in tutti gli ecclissi lunari, fatti in qualsivoglia parte del cielo, la terra si troverà linealmente interposta tra ’l sole e la luna; ed occorrendo, come si è detto, tali ecclissi in diverse parti del cielo, bisogna per necessità che confessiamo, la terra ritrovarsi in diversi diametri, ma diversi diametri non hanno di commune altro ch’il centro, nè altro punto che il centro è in diversi diametri; adunque la terra in esso centro è situata.


che la terra sia d’insensibil grandezza in comparazione del cielo.


Esser di mole insensibile il globo terrestre paragonato col cielo, lo dimostrano due delle ragioni, con le quali di sopra s’è provato, la terra esser constituita nel centro.

La prima è, che se la terra fusse di notabil grandezza rispetto alla sfera stellata, noi non potremmo vedere la metà del cielo, ma parte

16. doveriano conchiudere, c, a; si deve concludere, in — 22. linearmente, r — 26. commune a loro ch’il, c, a; a loro corretto in altro, in —