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48 le odi


Come rosa verginella,
     Sia la guancia colorita,
     Di lanugine vestita
     20Come pomo porporin.
Spiri questa e quella gota
     Verecondo un bel rossore,
     Che in ogni alma, in ogni core
     24S’apra incognito cammin.

Quel bel labbro tumidetto,
     Quel bel labbro sì facondo,
     Io diffido, io mi confondo,
     28Disegnarti, o buon Pittor.
Basta, ascolta: esprimer dei
     Un’immagine che tace;
     Ma il silenzio sia loquace,
     32Ma tacendo parli ancor.

Lascia il volto: il collo bianco
     Vinca quel del vago Adone;
     Nel difficil paragone
     36Tutto adopra il tuo Saper.
Abbia il petto, abbia le mani
     Bianche, picciole, gentili,
     Ed a quelle sien simili
     40Del celeste Messaggier.