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Pagina:Le mille ed una notti, 1852, VII-VIII.djvu/780


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mento in cui il re trovavasi solo col visir, per partecipargli il cattivo stato delle sue finanze. — Questa grande caravana tarda molto a venire,» disse il re. Sorrise il visir, pretendendo che Maruf non fosse se non un avventuriere ed un furbo. — Ma in qual modo, visir, scoprire la verità?» chiese il re. — Sola sua moglie può aiutarci in codesta circostanza. Provate, o sire, se la principessa vostra figliuola non possa, sotto le cortine del talamo nuziale, rischiarare questo mistero. Istruitela come debba, contenersi per strappare il segreto dal marito. — Il consiglio è prudente, e se questo straniero è un birbante, me la pagherà cara. —

«Il re fatta chiamare sul momento la figliuola, le parlò, ma essendo divisi da una cortina, perchè il visir era rimasto col re, questi, presa la parola, fe’ parte alla principessa dei sospetti concepiti sul di lei marito. — Avete ragione,» rispose la principessa, «è un gran ciarlone: non parla che di perle, rubini, diamanti e non veggo mai comparire la sua tanto vantata grande caravana. — Or bene, figliuola, procurate di penetrare questo mistero, e strappargli il segreto allorchè stanotte riposerà nelle vostre braccia. — Saranno adempiti gli ordini vostri, o padre, e vi prometto d’adoperare tutte le astuzie per compiacervi.» E tenne parola: mai non erasi dimostrata sì tenera e carezzevole quanto quella sera allorchè il marito tornò a casa. Aimè! fidatevi delle moine delle donne quand’hanno da ottenere qualche cosa! Le parole della principessa erano più dolci del miele, talchè il povero marito ne aveva affatto smarrito il cervello. — Luce degli occhi miei,» gli diceva ella, «delizia del mio cuore, vita dell’anima mia, le fiamme dell’amor tuo m’hanno tutta accesa! Sagrificherei per te la vita; son pronta a dividere la tua sorte, qualunque esser possa; ma tu non devi aver nulla di nascosto per me: bisogna che mi dica per qual motivo non sia giunta la tua grande caravana. Confessami la verità; se ti confidi a me, io forse potrò trovare il modo di trarti d’impaccio. — È d’uopo confessare la verità, principessa?» disse Ma-