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Pagina:Le mille ed una notti, 1852, VII-VIII.djvu/34


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divora. Non sospiro se non il momento di bere l’acqua deliziosa onde voi siete la fonte. Lo strale più acuto dell’amore ha fatto una ferita insanabile al mio cuore. Voi siete l’acqua di Zulal 1: chi è l’infermo che non fu guarito sull’istante bevendo di codest’acqua? infine, chi è colui il quale, arso di sete ardente, avendo in mano una goccia di vino, preferirebbe lasciarsi consumare al piacere di berla? —

«La principessa, interrompendomi, soggiunse con aspetto irritato: — Voi siete un indiscreto, un insensato, che non conoscete il pregio de’ miei benefizi; ricusate la consolazione che cerco di darvi per moderare l’impazienza vostra, nella speme di conservarvi più a lungo a me vicino: vi cedo le mie vergini onde acchetare il fuoco divorante che v’arde il cuore e vi tormenta lo spirito: esse hanno tutte una carnagione più candida della neve, la bocca vermiglia: le loro labbra somigliano a corallo: lo splendore de’ denti, come un bel filo di perle, spicca vie meglio per quello de’ loro occhi più brillanti degli astri: eppure siete insensibile alla beltà loro! non avete riguardo alcuno per quanto esigo da voi!

«— Signora universale de’ cuori,» le risposi teneramente, «siate persuasa che sono grato ai benefizi onde mi colmaste, ma non posso trattenermi dall’amarvi. Voi mi rammentate le belle vergini che m’offriste; ma le stelle ponno desse paragonarsi al sole?

no, vezzosa ammaliatrice dei cuori, no; ve lo confesso, faccio maggior caso d’una delle vostre pupille, che di tutte queste beltà riunite. Chi v’ha veduta, non deve più bramar di bere dell’acqua del delizioso Keu-

  1. Zulal significa acqua dolce, limpida e squisita come la si beve in paradiso.