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Pagina:Le mille ed una notti, 1852, V-VI.djvu/710


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herazade. — Domani,» diss’ella al sultano delle indie, «farò conoscere a vostra maestà il conteuuto dalla lettera del re d’Egitto.»

NOTTE DXXXII

«Lettera di Hasm, re d’Egitto, ad Heumr, re dell’Arabia Felice.

— ««La mia gloria è oscurata; manca qualche cosa alla mia felicità, ed il gran Profeta non mi promette quanto bramo se non ottenendo la parentela del grande e celeberrimo Heumr, re dell’Arabia Felice. Edrenok, mio primo visir, vi attesterà, o signore, che la bella Cathan è la sola donna che possa rendermi felice.»»

«Il re d’Arabia accostò la lettera alla fronte, ricevette i presenti offertigli da Edrenok colla venerazione che meritavano, e rispose: — Io esaudirò i voti del re, vostro signore.» Fece indossare al visir un pomposo abito, e lo invitò alla sua tavola, facendogli imbandire quanto l’Arabia aveva di più raro. Edrenok fu alloggiato nel palazzo e trattato con magnificenza straordinaria, mentre il re d’Arabia faceva preparare doni più splendidi ancora di quelli ricevuti, e scrisse poi al re d’Egitto la seguente risposta:


«Lettera del re Heumr al re Hasm.

««Se avessi cento figlie più leggiadre l’una dell’altra, sareste padrone di scegliere quella che vi