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Pagina:Le mille e una notti, 1852, I-II.djvu/726


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del vostro affetto, egli si stimerà il più felice di tutti gli amanti; altrimenti, il vostro rifiuto non gl’impedirà di ricevere il colpo di morte con una rassegnazione tanto maggiore, in quanto lo riceverà per amor vostro. Egli aspetta la risposta nella vostra anticamera.»

«Quando Camaralzaman ebbe finito questo viglietto, vi mise entro l’anello della principessa, racchiudendovelo senza far vedere all’eunuco cosa fosse, e nel consegnarglielo, gli disse: — Amico, prendi, e porta questo scritto alla tua padrona. Se essa non guarisce al momento istesso che avrà letto il foglio, e veduto ciò che l’accompagna, ti permetto di pubblicare ch’io sono il più indegno ed impudente di tutti gli astrologhi che furono, sono, e mai saranno....»

L’alba che sorgeva, costrinse la sultana Scheherazade, terminando queste parole, a fermarsi. Ripigliò il racconto la notte seguente, e disse al sultano delle Indie:


NOTTE CCXXII


— Sire, l’eunuco entrò nella stanza della principessa della China, e presentandole l’involto mandato dallo straniero: — Principessa,» le disse, «un astrologo più temerario degli altri, se non m’inganno, è giunto testè, e pretende di guarirvi appena avrete letto questo viglietto, e veduto ciò che vi sta dentro. Desidererei ch’egli non fosse nè bugiardo, nè impostore. —

«La principessa Badura prese il viglietto, e lo aprì con indifferenza; ma quand’ebbe veduto il suo anello, non si diè quasi il tempo di finir di leg-