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Trezzo sull’Adda (Milano).

L’onorevole presidenza della Società promotrice delle Biblioteche popolari di Milano ha donato 130 volumi al comune di Trezzo, onde sia accresciuto il primo nucleo dei libri che formano quella nascente Biblioteca popolare.

Tromello (Pavia).

La Fratellanza, lodevole società operaia del comune di Tromello, accolse in adunanza generale la proposta d’istituire una Biblioteca circolante popolare, e a tal uopo fece acquisto d’elegante scaffale e degli altri arredi necessari, collocando i 200 volumi raccolti in una bella sala concessale dall’egregio cav. Ferraris, sindaco. La stessa benemerita Presidenza si propone di istituirvi anco una Scuola agricolo-commerciale che attende la sanzione dei soci.

Trapani1.

L’ab. Polizzi è il promotore d’una Biblioteca popolare d’indole privata fino dal 1868; col 1° marzo 1869 essa entrò in una nuova fase sorretta da un buon numero di soci a 40 centesimi il mese, con alla presidenza i signori A. Buscai-

  1. Mentre si stampavano questi cenni sulle Biblioteche popolari ci giunge notizia che a Trento sì è istituita una Biblioteca popolare circolante tutta composta di libri italiani per cura d’una privata società (autorizzata dall’I.R. Luogotenenza austriaca) la quale fu promossa dall’operoso e benemerito avv. Panizza che in meno di un mese radunò 242 soci comprese 22 donne, paganti tutti 2 soldi settimanali, e 668 volumi; inaugurandosi col primo capitale di 243 fiorini nella sala del municipio il 31 gennaio 1869: essa ha sede gratuita nei locali della Banca popolare, lo statuto che la regola è presso a poco quello della Società pratese: sia lode al presidente Panizza, al