Pagina:Le Vicinie di Bergamo.djvu/16

xii

ci ha serbato un frammento dei conti della Vicinia di Arena del 1327, ed il canonico Camillo Agliardi, il cui nome occorre sempre quando si tratti di una infaticabile operosità nel fare transunti o trascrivere documenti, che meglio avessero a servire per la nostra storia, ci ba pure conservati alcuni estratti dei conti della Vicinia di S. Grata negli anni 1371-74, i quali si trovavano nell’Archivio Capitolare1.

Quale uso io abbia potuto fare di questi pochi frammenti, apparirà chiaro, spero, a chi avrà la pazienza di seguirmi nelle mie ricerche; qui mi limito poichè ne sento il dovere, ad un ringraziamento e ad un voto. Ad un ringraziamento per la Congregazione di Carità, che mi permise di esaminare gli Atti della Vicinia di S. Pancrazio della fine del secolo decimoterzo, e di prendere quanti appunti io volessi. Ad un voto poi, perchè essa, seguendo il nobile impulso, che la indusse a depositare nella nostra Biblioteca gli importantissimi Corali, onde potessero essere oggetto di tranquillo studio, voglia anche, sceverando da quelli, che conservano tuttavia una stretta attenenza co’ suoi interessi economici, gli altri documenti, i quali non hanno ormai altro interesse che lo storico, voglia, ripeto, affidare questi pure alla nostra Biblioteca, affinchè lo studioso, trovandosi in un ambiente più proprio, nè insieme sentendosi legato dai riguardi, che, dagli interessi dell’oggi strettamente connessi con quelli dell’ieri di quell’Istituto, a giusto titolo gli sono imposti, possa portare un più pacato esame sul copioso materiale, che sarebbe cosi posto a disposizione della investigazione storica in questa

  1. Cancell. II V. Agliardi Ms. Λ. III, 11, 4 in Bibl.