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Grande cosa è amistà, che fa il grande pare del

minore. Salomone dice: Chi dispetta suo amico, e^li è povero di virtii.

Lo settimo è perpetualità. Salomone dice: Sempre ama quegli che t’ è amico. Egli medesimo disse appresso: Mantieni fede al tuo ’ amico in

sua povertà ".

L’ottavo h, non scoprire il segreto del tuo

amico, e celare suo peccato.

Lo nono è. a fare tosto sua preghiera. Salomone dice: Non dire all’amico: Va. e torna

dimane.

Lo decimo è, a dire ciò che gli dee profittare, più che ciò che gli debba piacere. Salomone dice ’: Lo malvagio uomo allaccia * il suo amico, e lo inganna ’ di sua bocca. Della verace amistà dice Salomone: Bene è agurato chi trova l’amico suo. Tullio dice: Amistade dee esser messa innanzi a tutte umane cose Di ciò dice anche Tullio: In

1) kggìnnto fede al, col t: maintien foi à ton ami.

2) Corretto libertà, in povertà, col x: pouretè.

3) Salomone dice, manca al t, ma è variante di due codici del Chabaille, ed è sentenza di Salomone, Prov. II. H. quella che qui se gli attribuisce.

4) Corretto lascia, in allaccia, col t: alace. Ftov.XW, 29, vir iniquus laclat amicum suum.

’5) Corretto egli disdice, in lo inganna, col t: le decoit.

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