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Del Marito, e la Moglie. 74.


E

ra la Moglie di uno, nemica a tutti quei che dimoravano in casa. Il Marito voleva saper se questo faceva a quelli del Padre; e con certa scusa la mandò a casa del Padre; ed indi a pochi dì tornando essa, le dimandò il Marito, come s’era diportata con quelli di casa, ed essa rispose: Li Bifolchi, ed i Pastori mi volevano male; ed il Marito disse: Se tu avevi in odio quelli, che hanno cura de’ bestiami, che la mattina si partono, e tornano la sera, che si può sperare, di quelli co’ quali tutto il dì tu conversavi.

Sentenza della favola.

Questa favola dinota, che da picciole cose si conoscono le grandi, e da cose manifeste si conoscono le dubbiose.


Dell’Agnello, ed il Lupo. 75.


L’

Agnello fuori della Mandra lasciato, dal perseguitato: ed egli a quello voltatosi disse: O Lupo, perchè io ho da essere tuo pasto, acciocchè io muoja contento,