Pagina:La vergine di Usda.djvu/18


-(7)-

Poteo, rimossi del mistero i veli,
65Dalle adorate labbra udir quel verbo
Che sì mirabilmente l’uom trasmuta
Che il fa miglior degli universi vulghi.
Era dolce a veder siffatto amore
Dalle delizie del sentirsi santo
70Alle delizie trasvolar future:
Nessuna nube di sospetto; il Corso
Assunto intero nell’amore, veglia
Incolpabile ogni atto, ogni parola
Quanto è più largo l’ospital costume;
75E poi beltà pudica è per se stessa
Lume divino che i pensieri inciela.
Il raggio che cadea puro, sereno
Dalla virginea fronte era potente
Come ignea lingua sul capo discesa
80D’Ubaldo, che in amando la fanciulla