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la scotennatrice 39


— E verso ponente?

Turner alzò le spalle, poi disse:

— Sarebbe lo stesso: siamo ormai dentro un gigantesco forno.

— Allora aspettiamo la morte, giacchè non vi è più speranza di salvarci. Sarà una cosa spiccia: cadremo asfissiati prima di sentire le nostre carni crepitare sotto i morsi implacabili delle fiamme.

— Eh, non abbiate tanta fretta a morire, John — disse il campione degli uccisori d’uomini. — Io non ne ho mai avuta, lo confesso francamente.

L’indian-agent respirò a lungo. Se Turner parlava così, il momento di andarsene all’altro mondo non doveva essere così vicino come aveva dapprima creduto.

— Diavolo d’uomo — mormorò. — È capace di cavarci anche da questa fornace.

Turner continuava a guardare le falangi dei bisonti.

Ad un tratto abbassò gli occhi verso la bassura piena d’occhi e fece, con una mano, un gesto di soddisfazione.

— Proviamo — disse ad un tratto. — Se coceremo un po’, pazienza. Si tratta solamente di non uscire interamente arrostiti. Amici, sono cariche le vostre armi?

― Sì — risposero i tre scorridori di prateria, i quali aspettavano, con estrema ansietà, una buona risposta.

— Avete tutti un bowie-knife?

— Anche.

— Gettiamo a terra quattro bisonti, i più grossi.

— Vorreste fare colazione prima di morire, Turner? — chiese John.

— Ceneremo forse, ma molto più tardi. Per ora abbiamo ben altro da fare.

«Scegliete i più grossi.

I tre scorridori, quantunque non avessero capito nulla dell’audace progetto del sotto-sceriffo di Gold City, armarono i rifles e si prepararono a fucilare i bisonti che passavano a meno di cinquanta metri, allungando il passo.

— Ognuno scelga il suo animale — disse Turner. — Ricordatevi di abbattere i più giganteschi.

— Già, ci forniranno delle bistecche più grosse — disse Harry, ridendo.

— O meglio protettrici? — rispose il campione degli uccisori d’uomini. — Mi saprete dire qualche cosa più tardi.

— Sì, più tardi, poichè vi confesso, mister Turner, che non ho ancora capito assolutamente nulla di questa caccia, mentre il mare di fuoco ci si rovescia addosso.

— È per prepararci dei roastbeef per fare il viaggio dell’altro mondo con qualche cosa in tasca — disse Giorgio. — Senza dubbio mister Tur-