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la scotennatrice 247


Cinquecento metri però erano sempre qualche cosa ed i winchester non potevano riuscire pericolosi a quella distanza e col moto disordinato dei cavalli che non permetteva nessuna mira.

— Sono in buon numero — disse l’ufficiale, aggrottando la fronte. — E Minnehaha?

— È alla testa con Nube Rossa. Non avete veduto il mantello bianco? Hop!... Hop!... mio gentleman.

«Cerchiamo di giungere al rifugio prima di loro o le nostre capigliature non cresceranno più sulle nostre teste.

Avevano lanciati i cavalli a corsa sfrenata, risalendo il fianco dell’alta montagna, sulla cui cima si delineava, semi-avvolta fra le nuvole, la piramide tronca tenuta da John e dei suoi compagni.

Gl’indiani, vedendo che non potevano ormai più giungere in tempo per tagliar loro la strada, si erano messi a urlare ferocemente ed a sparare senza ottenere però alcun risultato, poichè i winchester usati in quell’epoca se sparavano rapidi, avevano però una portata molto limitata.

Se i Corvi avessero avuto dei rifles, avrebbero potuto avere forse miglior fortuna.

Hop!.. Hop!... — gridava senza posa il bandito, sostenendo solidamente il mustano. — Tenete ben strette le briglie, mio gentleman.

«Se il vostro cavallo cade, siete perduto.

— Non temete — rispondeva l’ufficiale. — Sono un vecchio cavaliere.

La caccia diventava furiosa.

I cinquanta indiani si erano divisi in due gruppi, uno guidato da Minnehaha e l’altro da Nube Rossa e spingevano la corsa sempre urlando e sferzando rabbiosamente i cavalli colle corregge dei calzoneros.

I mustani però che Sitting-Bull aveva messo a disposizione di Sandy Hook e dell’ufficiale, erano animali da non lasciarsi facilmente superare dagli altri.

Quantunque il fianco della montagna fosse molto erto e le ginestre non si prestassero troppo ad una buona corsa, salivano al galoppo serrato, ansando e nitrendo, senza bisogno che i cavalieri li aizzassero.

I loro petti erano coperti di schiuma, i loro corpi grondavano sudore, pure non rallentavano come se avessero compreso che dalla loro resistenza e dalle loro zampe dipendeva la salvezza delle persone che portavano in sella.

Attraversato l’altipiano, i due fuggiaschi si ricacciarono sotto un altro bosco di piñon, salutati da una fragorosa scarica di winchester, che non ottenne nemmeno quella volta nessun buon risultato.

— Siamo ancora lontani? — chiese l’ufficiale, il quale aveva udito sibilare ai suoi orecchi non poche palle.

— Un’ora, se non di più — rispose Sandy Hook.

— Non mi pare che gl’indiani abbiano guadagnato un passo su di noi.