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228 emilio salgari

più grande guerriero della nazione che ti ha adottato, perchè sappiamo che un giorno tu eri un uomo bianco.

Un risolino ironico fu la risposta di Sandy Hook.

Mano Gialla lasciò cadere l’ascia da guerra e snudò il coltello.

— Che cosa vuoi fare, fratello? — ― chiese il bandito.

— Le capigliature che ornavano i miei calzoneros sono cadute e me ne prendo un’altra più bella.

«Quella di quell’uomo che ha i capelli grigi mi andrà bene — aggiunse, accennando John.

Sandy Hook allargò le formidabili braccia, come se volesse afferrare l’imprudente, poi disse con accento minaccioso:

— Questi uomini li ho fatti prigionieri io ed a me solo appartengono: le loro capigliature le offrirò alla mia squaw (donna) perchè ne adorni il wigwam di Mocassino Rosso.

«Mio fratello mi ha capito?

— Allora tu li condurrai al campo di Toro Seduto.

— E Minnehaha, la gran sakem, li scotennerà per mio conto — rispose il bandito.

— Che cosa vuoi allora da noi?

— Che scortiate i prigionieri, se non avete altri impegni.

— Siamo l’avanguardia di Toro Seduto.

— Allora farò da me.

— Posso però darti un paio di guerrieri, poichè prima che il sole tramonti ne avrò altri cinquanta sotto il mio comando.

— Me lo hai detto.

— Te li offro.

Sandy Hook ebbe una certa esitazione, ma poi, temendo di destare qualche sospetto, disse:

— Sia pure, quantunque Mocassino Rosso abbia condotti questi uomini, da solo, dalla prateria alla montagna.

«Dove si accampa Toro Seduto?

— All’estremità della gola del Funerale. È là che aspetta l’attacco degli uomini bianchi, ed è là che spera di schiacciarli completamente.

— Va bene. Dammi i due guerrieri e scendi subito verso il piano, perchè gli yankees si avanzano.

Mano Gialla fece segno a due dei suoi guerrieri di uscire dal gruppo, poi disse:

— Che il buon Manitou protegga Mocassino Rosso.

— Che l’ascia di guerra di Toro Seduto spezzi il cranio al generale Custer.

— No, il cuore, perchè egli ha giurato di divorarlo crudo, ancora palpitante, dinanzi ai suoi guerrieri — rispose Mano Gialla.

— Glielo auguro — rispose il bandito, con un risolino un po’ ironico.

Mano Gialla rimontò sul suo mustano, fece colla mano un gesto di addio e ridiscese il cañon per riattraversare il torrente.