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la scotennatrice 131


«Ben felice di fare la vostra preziosa conoscenza, gentleman.

— Ben poco desiderata almeno da parte mia e soprattutto in questo momento — rispose Turner.

— Non importa, gentleman. Io sono sempre stato uno dei più entusiasti vostri ammiratori.

— Benissimo, continuate pure. Volevate dire dunque?

— Che fareste meglio ad arrendervi senza subire tutti gli orrori di uno stretto assedio, mio gentleman.

— E le condizioni?

— Ve le ho già dette: mandare alla sakem la capigliatura di mister John, affinchè Yalla possa entrare finalmente nelle praterie celesti.

— Noi mandarla!... Siete pazzo voi? E poi vi pare nulla scotennare un uomo?

— Eh, signor mio, non sempre si muore. Certo che l’operazione non è piacevole, però io vi prometto di scotennare il vostro amico con tanta delicatezza che quasi quasi non se ne accorgerà.

— E poi? Continuate pure.

— Poi noi leveremo il campo e ce ne andremo pei fatti nostri.

«Siamo aspettati da Sitting-Bull.

— Allora potrà aspettarvi molto tempo ancora.

— Chi? — chiese Sandy Hook.

— Il Toro Seduto.

— Perchè?

— Perchè i capelli del mio amico John rimarranno appiccicati alla sua cotenna.

— Allora, mio gentleman, io non rispondo più di quello che può succedere.

«Io ho cercato di salvarvi, se non vi sono riuscito la colpa non è mia. Io credo d’altronde che mister John avrebbe potuto sottoporsi all’operazione per trarvi tutti d’impiccio.

«Gentlemen, i miei saluti!...

Ciò detto il bandito raccolse la sua carabina, volse le spalle al big-tree e s’allontanò fischiettando.

Fra i quattro avventurieri regnò un silenzio piuttosto lungo.

Turner fu il primo a romperlo.

— Gli affari nostri cominciano a volgere a male — disse. — Questi vermi rossi non ce li toglieremo d’attorno se non quando avranno le nostre capigliature.

— Se sacrificassi la mia? — disse John. — Non tutti gli scotennati muoiono.

Un triplice grido d’orrore sfuggì dai petti dei suoi compagni.

— Oh!... Mai!...

— Piuttosto la morte!...

— Piuttosto il palo della tortura!...

— Eppure sacrificandomi potrei salvarvi — replicò l’indian-agent.