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la scotennatrice 121


Un Corvo che si era fatto innanzi per esplorare il covo, era caduto fulminato. Turner, al pari degli scorridori di prateria, mancava di rado il bersaglio ed aveva la buona abitudine di mirare sempre alla testa.

Urla ferocissime avevano accolti quei primi colpi di fuoco che lampeggiavano e tuonavano dentro il covo, rendendone l’accesso se non impossibile almeno assai pericoloso.

Sorpresi da quel contr’attacco che si aspettavano almeno dalla parte del covo, gl’indiani retrocessero vivamente sospendendo la fucileria.

John ed i due scorridori subito ne approfittarono per sparare alcuni colpi attraverso le feritoie, mandando a gambe all’aria altri tre indiani colla testa scoppiata.

Ah, non scherzavano quei terribili bersaglieri!... Sapevano dove collocare il loro piombo e non lo gettavano alla buona se non erano prima ben sicuri dei loro colpi.

Gli Sioux ed i Corvi, scompaginati da quel fuoco che non accennava a cessare, si affrettarono a mettersi in salvo dietro gli altri tronchi dei big-trees, troppo grossi per essere attraversati dalle palle dei rifles, quantunque quelle ottime carabine avessero maggior penetrazione dei proiettili dei winchester.

Per una buona mezz’ora da una parte e dall’altra vi fu un vivo scambio di palle con molto danno degli alberi e nessuno per gli uomini.

— Basta — disse Turner, che aveva già sparato una dozzina di colpi.

— Il piombo può diventare troppo prezioso.

«Se gl’indiani, giacchè si sono ritirati, vogliono continuare, facciano pure, ma noi assolutamente no.

— Credete che tenteranno un attacco a fondo? — chiese Harry, il quale aveva lasciata la feritoia di ponente, non avendo dinanzi a sè che dei colossali tronchi d’albero che se ne ridevano delle sue palle, o che per lo meno non si degnavano di protestare.

— Non saranno così stupidi — rispose Turner. — Il nostro rifugio vale meglio d’un ridotto.

— Ci assedieranno allora.

— Certo, se Custer non verrà a cacciarli.

— Contate sempre su quel generale, voi?

— Vorreste che rimanesse eternamente piantato sulle rive dell’Horse come un vecchio albero tarlato? Se l’insurrezione rumoreggia sui Laramie, e se ha ottocento uomini con sè, e vi posso dire io che non ne ha uno di meno, un giorno o l’altro si deciderà ad attaccare Sitting-Bull e le sue orde.

«Il governo dell’Unione non l’ha già mandato a pescare le trote e gli storioni, corpo di centomila bufali!...

— Non vi arrabbiate, mister Turner.

— Non ne ho alcuna voglia, camerata — rispose il campione degli uccisori d’uomini. ― Dovrei invece arrabbiarmi contro le pelli-rosse che