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* x. *

Chi con saette: nè già mancan belve,
70Che d’armi e Armati pregna eccelsa torre
Portano a la battaglia; in ambo i lati
Gl’Indi Elefanti rimirar tu credi.
S’avvian al campo omai le instrutte schiere,
Già son le Armate una de l’altra a fronte,
75E ne’ suoi luoghi ogni Guerrier si pone.
     Primieramente de l’estrema fila
Stanno gli armati Re nel quarto seggio
In ambedue le parti opposti entrambo;
Vuote però sei file ad essi in mezzo
80Sono interposte: e quà su negra sede
Si posa il bianco, e là su bianca il negro.
Succedon le guerriere invitte Mogli,
Ciascuna del suo Rege al fianco affissa,
Una con varia legge al destro, e l’altra
85Ne’ destinati seggi al manco lato
Stassi; sul bruno seggio evvi la nera,
Sul candido la bianca: ama ciascuna
Nel primo posto il suo natìo colore.
Sieguono poi due giovanetti Arcieri
90Negri, e due bianchi; a questi il nome un tempo
D’Areifili diè la prisca Atene,
Poi che fra quanti egli conduca in guerra
Sono i più cari a Marte; ad essi in mezzo