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Sos prideros non jughen collarinu,
Ca lis ha fattu in trughu unu callu.
In Santu Predu han pesadu unu ballu.


Traduz.: In San Pietro (vicinato di
               Nuoro) han formato un ballo,
               Al suono di chitarra e violino;
               I preti non portan collarino,
               Perchè ha lor fatto sul collo un callo.
               In San Pietro han formato un ballo.


E la folla rideva. Grida selvaggie squillavano, nitrivano, salivano tra il mormorar delle cantilene ballabili.

I mendicanti si piantarono, uno a certa distanza dall’altro, ai lati del sentiero, a mano tesa, ripetendo una incessante litania di lamenti.

Sul tardi, la sera della vigilia, zio Juanne Battista si trovava per caso vicino ad uno di questi mendicanti, quando vide arrivare una donna e un giovane, seguiti da un paesano che aveva l’aria d’un servo.

La donna doveva esser una dama dei villaggi; era grossa, con guancie cascanti; vestiva con ricercatezza, un corsetto nero, chiuso, guarnito di lustrini, una larga gonnella di stoffa gialla; aveva in testa un fazzolettone di damasco violaceo, e, sebbene non più giovine, era adorna di collane di corallo.