Pagina:La maestrina degli operai.djvu/186


La maestrina degli operai 185

tore, la maestra sentì sul viale la voce rauca e furiosa del Muroni, che gridò: — Vigliacchi! — e altre voci smorzate dal nevischio fitto, che gli risposero degli insulti, di lontano.


XX.


Dopo quella sera parve che nel Muroni crescessero insieme la passione per lei e l’odio contro i suoi nemici, e che meditasse di sfogar questo, non potendo quella. Ma la passione si manifestava in una maniera tutta sua. La maestra non vide mai sul suo viso l’espressione propria dell’amore o della benevolenza: il suo viso non faceva che intorbidarsi sempre più, e il suo sguardo diventava