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pianto il marito come un buon parente, non come uno sposo, consolandosi presto perchè una cugina le proponeva di andare con lei a far la serva in città.

— Così potrai mantenere tuo figlio, e più tardi far venir giù anche lui e mandarlo a scuola.

E così aveva fatto, vivendo e lavorando solo per lui.

Le occasioni di peccare, o almeno di procurarsi qualche svago, non le erano mancate; e neppure la voglia. Il padrone e il servo, il paesano e il borghese, chi non l’aveva più o meno rincorsa, come lo zio fra le tamerici? L’uomo è cacciatore e la donna preda: eppure ella riusciva a sfuggire agli agguati, e si conservava pura perchè si considerava già madre di un sacerdote. Perchè dunque questo castigo adesso, Signore?

Piegò la testa stanca, mentre qualche lagrima le cadeva ancora dal viso giù fino il grembo, dove si mischiava ai grani del rosario.

Le idee le si confondevano. Le pareva